Una diagnosi impossibile
Dopo il mio primo compleanno, la mamma e il papà, apprendono la tragica notizia: soffro di un ritardo psico- motorio e sono ipotonica.
Dopo una serie di ricoveri mi viene diagnosticato un quadro clinico compatibile con diagnosi di disturbo pervasivo dello sviluppo e disturbo della Coordinazione Motoria, ma questo non basta a giustificare la mia condizione, deve necessariamente esserci qualcos’altro!
Si studia il caso ….
Una malattia rara?
Una malattia metabolica?
Una malattia genetica?
Una sofferenza durante il parto?
I medici ipotizzano ma non riescono a spiegare e a trovare una diagnosi definitiva.
I miei genitori devono trovare una soluzione al più presto o io sarò destinata a trascorrere il resto della mia vita inferma su di una sedia a rotelle.
Sono stati consultati tutti gli specialisti possibili e girato per gli ospedali che si occupano di problemi simili al mio.
Perché mi trovo in questa situazione, perché io non ho la possibilità di essere una bambina come tante altre, una di quelle bambine che può correre dai propri genitori e parlare con loro..!!!!!
Oggi ho 4 anni, peso solo 11 kg. sto seduta, ma non possiedo l’equilibrio per alzarmi e non cammino.
Sono una bambina determinata e coraggiosa, ho affrontato moltissimi esami anche dolorosi ma non ho mai avuto paura, voglio sconfiggere questa malattia e sono disposta a qualunque sacrificio per far ciò, per questo motivo vi prego di aiutare i miei genitori.












